Guida al bourbon per nuovi appassionati (IIª parte)

Straight Bourbon

Cos'è lo Straight Bourbon?

Un problema con i bourbon è che non è richiesta la durata dell'invecchiamento in etichetta. Un bourbon potrebbe invecchiare 2 mesi e poter quindi scrivere sull'etichetta bourbon. Per lo Straight Bourbon ci sono invece alcune regole da seguire. Una di queste è che il bourbon deve essere stato invecchiato almeno 2 anni, ma se fossero meno di 4 va indicato in etichetta. Inoltre non può contenere coloranti, aromi ne altri distillati. Si badi che questa regola vale per tutti i bourbon.

Qual'è la differenza tra Small Batch e Single Barrel?

Per rispondere a questa domanda userò una metafora. Ipotizziamo di aver appena fondato una distilleria e che noi si abbia distillato il primo lotto di bourbon (chiamato White Dog o Moonshine prima di essere messo nelle botti). E che se ne sia prodotto abbastanza da riempire dieci nuove botti di rovere carbonizzate. Sempre verificando che la gradazione alcolica non superi i 62.5° (ricordate?). A questo punto porremo le botti nel magazzino (warehouse) spesso chiamato rickhouse o rackhouse, (i termini sono intercambiabili) per 4 anni. Al termine di questo periodo il nostro distillato è finalmente pronto per l'imbottigliamento. Da qui prenderemo il contenuto di 8 botti e dopo averlo versato in un grosso serbatoio e averne verificato il gusto, potremo cosi imbottigliarlo e aver prodotto uno Small Batch Bourbon. L'aspetto poco gradevole di questo tipo di produzione (Small Batch) è che non vi è alcuna regola sul numero di barili che la possono comporre. I barili potrebbero essere 2 come 200, si pensi ad una grande distilleria. Per questa ragione la dicitura Small Batch andrebbe non considerata, si tratta infatti solo di un ottimo termine di marketing. La Jefferson's ha per esempio introdotto nelle sue etichette la dicitura Jefferson’s Very Small Batch Bourbon, ma anche qui non è dato sapere il numero di botti che la parola Very sottende. Per questa ragione i due termini mi lasciano alquanto indifferente. Supponiamo ora di aver deciso che il nono barile dei dieci che avevamo prodotto non lo commercializzeremo, ma che lo imbottiglieremo per un consumo in famiglia e magari con i nostri dipendenti. Noi prenderemo il barile numero 9 solo quello e dopo averlo posto in una piccola cisterna procederemo all'imbottigliamento. Imbottigliandolo, ma questo vale ovviamente anche per il precedente metodo, alla gradazione alcolica che noi desidereremo, ma sempre superiore ai 40 come da disciplinare. Avremo cosi prodotto un Single Barrel Bourbon. Questo significa che il contenuto della nostra bottiglia proviene da una e solo una botte e non è un blend di altre botti. Attualmente viene indicato anche il numero di botte o altri specifici dettagli, ma non sempre. Ipotizziamo ora che con la botte numero dieci si voglia produrre un altro Single Barrel Bourbon, ma che la si voglia imbottigliare senza andare a modificarne il contenuto (aggiunta di acqua) per conservare tutto il gusto come appunto uscito dalla botte. Avremo cosi prodotto un Barrel Proof Bourbon. Un avvertimento Barrel Proof Bourbon o Cask Stregth non necessariamente significa Single Barrel poiché potrei produrlo anche miscelando il contenuto delle botti 9 e 10 senza aggiungere acqua. Avrei cosi creato un Small Batch Barrel Proof Bourbon anziché un Single Barrel. Non vi ho accennato del filtraggio poiché ne parleremo nel livello avanzato. Un ultima annotazione, il primo marchio ad introdurre il Single Barrel è stato quello della Blanton's

Prima parte

 

 

Fonte: 
http://subourbia.com/subourbias-definitive-newbie-guide-to-bourbon/