Pubblicato il 9 ottobre 2019
Bottai al lavoro

Nel 1944 la Schenley Distilleries acquistò la Louisville Cooperage. Il piano di Schenley era di controllare quanto più possibile il processo di produzione del whisky, incluso il processo di fabbricazione delle botti. In seguito nel 1946 avrebbero acquistato la Chess and Wymond Cooperage come continuazione di questo progetto. Per sostenere queste produzioni Schenley acquistò anche terreni dove piantò querce. Era veramente un piano a lungo raggio.

Pubblicato il 3 ottobre 2019
Maltazione

In questo ulteriore post da nerd andremo a conoscere il malto, di cosa tratta e perché gioca un ruolo così importante nella produzione del whisky. E come bonus vi svelerò anche perché il malto gioca un ruolo importante nelle differenze dei profili di profumo e gusto tra whisky americano e scozzese.

Pubblicato il 15 agosto 2019
Carbonizzazione della botte

Questo post è un po' più lungo del normale, ma abbiamo anche molta strada da percorrere. Dopo aver letto questo post avrai appreso le nozioni di base sulla carbonizzazione delle botti: perché migliora il whisky, quali sono i diversi livelli di carbonizzazione e qual è la differenza tra la linea rossa e la linea di ammollo e cosa succede all'interno del legno stesso quando viene carbonizzato.

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Pappy Van Winkle Lawrenceburg

Oggi esaminiamo il termine Barrel ENTRY proof. Questo termine non deve essere confuso con il termine quasi simile barrel proof. E per evitare quella confusione diamo un'occhiata a quest'ultimo: un whisky barrel proof  non è (generalmente) diluito, ma messo in bottiglia direttamente dalla botte.

Pubblicato il 30 luglio 2019
invecchiamento whisky

Durante la mia vita ho assaggiato molte bottiglie di bourbon che avevano 50 o più anni, mi riferisco all'imbottigliamento ovviamente. Questi whisky hanno un sapore diverso dagli odierni prodotti con lo stesso nome. La domanda è: “Perché? Cosa rende queste vecchie bottiglie diverse?" Esaminiamo le sei fonti che originano il sapore e vediamo cosa possiamo scoprire.

Pubblicato il 17 luglio 2019
Col. E. H. Taylor, Jr. Amaranth Bourbon Whiskey

la Buffalo Trace Distillery ha annunciato la decima uscita della linea Col. E. H. Taylor, Jr. con l' Amaranth Bourbon Whiskey realizzato utilizzando il "Grano degli Dei".

Pubblicato il 10 luglio 2019
Four Roses

Presso la distilleria giapponese Fuij Gotema che produce diversi tipi di whisky ai piedi del monte Fuij, i visitatori troveranno il più importante santuario dedicato al lievito.

Pubblicato il 27 giugno 2019
No Kentucky Bourbon

“Il Bourbon può essere prodotto solo in Kentucky" è una frase che abbiamo già sentito dire tutti. Non solo è sbagliato, ma lo è ancor di più al giorno d'oggi. Con la proliferazione delle distillerie in tutto il territorio statunitense il bourbon viene ormai prodotto praticamente ovunque. Ancora meglio, molti di questi sono fantastici. Ecco una lista, presentata in ordine alfabetico, per aiutarti ad iniziare a pensare al di fuori delle linee di Stato del cartografo per il tuo prossimo bourbon.

Pubblicato il 15 giugno 2019
Knob Creek Bourbon

Come ben saprete molti marchi hanno perso l'abitudine di indicare in etichetta l'età del loro whiskey. Bene, un importante marchio sta tornado alle sue vecchie abitudini. Il Knob Creek avrà nuovamente in etichetta l'età di 9 anni.

Pubblicato il 5 giugno 2019
Bourbon whisky

Recentemente mi è stato detto dal rappresentante di una piccola catena di negozi di liquori che a loro non importava davvero cosa venisse imbottigliato nella loro selezione privata perché si vendevano a prescindere dal contenuto della bottiglia. Sembra che anche altre catene di negozi abbiano lo stesso atteggiamento. Sembrano scegliere le loro botti in base all'età e non alla complessità dei sapori. Sapendo che l'età vende perché preoccuparsi di cercare il meglio tra le botti offerte?

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