Jim Beam Signature Craft 12yo

Pubblicato il 15 febbraio 2016
Bourbon Italia

Da una manciata di anni a questa parte, la parola craft è stata reintrodotta nell'industria dei distillati come rimando a qualcosa di speciale rispetto alla solita bottiglia: produzioni in smaller batches, ingredienti raccolti a mano, meticolose tecniche d'invecchiamento e molto altro. Il termine ora è molto diffuso, tant'è che i più maliziosi sostengono che ora significhi qualsiasi cosa voglia il mercato. Ma parliamo ora della Jim Beam, il piu grande nome nel mondo del bourbon. Con la sua nuova linea di whiskey, Jim Beam Signature Craft, l'azienda sta puntando ad un approccio severo all'invecchiamento e ai processi di lavorazione. Che il termine sia inflazionato o meno, la nuova linea è una mossa coraggiosa che porta a prodotti, nella fattispecie whiskey, di alta qualità nell'ambito del consumo domestico, piuttosto che in locali affollati. Nella linea della Beam il Signature Craft 12-Year vanta l'indicazione di rilascio piu vecchia mai raggiunta. Reperibile da agosto, attira i fedeli consumatori della Beam ad elevare il proprio palato. I veri intenditori bevono da anni i prodotti di alto livello della Beam: Booker's (invecchiato 7 anni), Baker's (invecchiato 8 anni), Basil Hayden (invecchiato 8 anni), Knob Creek (invecchiato 9 anni), tutti meglio conosciuti come Small Batch Bourbon Collection. Ma per coloro che preferiscono il gusto semplice, tipo le etichette della Jim Beam senza alcuna indicazione d'invecchiamento, la Signature Craft è il modo piu morbido per entrare nel mondo dei degustatori di whiskey. Il 12 anni mantiene i familiari profumi e sapori dell'originale “etichetta bianca”, ma con i sottili miglioramenti che giungono con anni di affinamento. Ho assaggiato anch'io questo prodotto e devo dire che mi è piaciuto molto senza pero' entusiasmarmi. Credo sia perfetto per la preparazione di un Old Fashioned di alto livello.

 

 

Fonte: 
http://www.mensjournal.com/food-drink/drinks/the-oldest-jim-beam-ever-20130812