I nuovi Baroni del Kentucky (prima parte)

Collezionismo whiskey

Il Kentucky è immerso nel bourbon. Al giorno d'oggi il numero di barili posti ad invecchiare supera il numero di residenti nello Stato. E considerando la nuova generazione di distillerie il numero non può che aumentare.
Mentre i grandi produttori (Beam Suntory, Brown-Forman, Heaven Hill, Wild Turkey, Sazerac, Four Roses e la MGPI nell'Indiana) sono già notevoli, ma ancora in espansione, abbiamo un numero di distillerie che non possiamo più considerare piccole. Queste “medie” distillerie includono aziende come la Envy Angel e la New Riff, cosi come marchi ritornati a distillare tipo Willett e Mitcher's. Tutte aziende serie volte a produrre whisky di qualità con grandi volumi, tra i 500 mila e 1,8 milioni di proof gallon all'anno. Per proof gallon si intendono 3,78 litri a 50 gradi volumetrici.
Recentemente ho fatto visita a sette di queste distillerie e sono rimasto colpito da quanto ho visto. Questa nuova generazione include distillerie come O.Z. Tyler a Owensboro, Bardstown Bourbon Co. a Bardstown e Fulton County. Immagino che sentirete sicuramente parlare di questi marchi nel prossimo futuro.

Mitcher's Distillery

Mitcher’s Distillery, Shively (Louisville)

Storica distilleria della Pennsylvania risalente al 1700, famosa per il suo rye whiskey, chiuse nel 1989. “Abbiamo provato ad acquistare il nome” dice Joe Magliocco il fondatore della attuale compagnia. Ma il nome era stato abbandonato, cosi fu abile ad acquisirlo gratuitamente. Dopo aver acquistato per anni il distillato Magliocco e i suoi collaboratori decisero di produrlo da soli per realizzare il loro whiskey impiantando una distilleria nella storica zona di Shively a Louiseville. Pam Heilmann master distiller con anni di esperienza presso la Beam ha tutte le carte in regola per mantenere alti gli standard richiesti della Mitcher's. “Ognuno dei nostri lotti è composto da 20 barili, per cui tutto deve essere perfetto“ - Magliocco. Anche il filtraggio deve esserlo: un sistema di filtraggio diverso per ognuno dei loro quattro whiskey prodotti. Se qualcosa fa la differenza Heilmann lo fa. La differenza paga ed infatti i loro whiskey sono eccellenti.

Inizio distillazione: Agosto 2015

 

Lux Row Distillers, Bardstown

La Lux Row venne creata per produrre il Rebel Yell e l'Ezra Brooks i quali se riuscirete a crederci avranno finalmente un posto che potranno chiamare casa. L'impianto è ancora in costruzione a est di Bardstown. Il direttore delle operazioni Tony Kamer l'ho incontrato presso l'antico casolare all'interno della proprietà per mostrarmela. Kamer farà funzionare anche gli alambicchi una volta terminata la struttura. La parola “Lux” deriva da Paul Lux, che fu il cofondatore della Luxco, società di distillati con base a St. Louis. Il whisky Rebel Yell ha attraversato dei periodi difficili, ma al giorno d'oggi vale la pena assaggiarlo.

Castle & Key Distillery, Frankfort

Per anni nei boschi a sud di Frankfort c'era un pezzo della storia del bourbon che si stava dissolvendo. La Old Taylor Distillery fondata nel 1886 dal leggendario E.H. Taylor Jr. fu abbandonata nel 1972. Taylor ebbe la brillante idea di costruire una spettacolare distilleria che sembrava un castello circondato da fossati e giardini e da un laghetto a forma di chiave. Fino al 2014 è rimasto un luogo di pellegrinaggio per i più fanatici fan del bourbon. Ma fortunatamente sta ritornando in vita. Will Arvin e Wes Murry hanno acquistato la proprietà ed hanno iniziato una massiccia pulizia e rinnovamento. Al timone di questo nuovo marchio hanno messo la stella nascente Marianne Barnes, che è cosi diventata la prima donna Master Distiller dopo il Proibizionismo. Ha acceso i nuovi alambicchi lo scorso anno e lo spazio dedicato ai visitatori sarà accessibile a partire dalla fine di questa estate.

Inizio distillazione: Novembre 2016

Fonte: 
http://www.thedailybeast.com/kentuckys-newest-bourbon-barons