Pubblicato il 6 settembre 2016
La storia del bourbon whiskey

Terza e ultima parte dedicata ai 7 re del bourbon.

Chris Morris,Jim Rutledge e Parker BeamChris Morris,Jim Rutledge e Parker BeamChris Morris,Jim Rutledge e Parker BeamChris Morris,Jim Rutledge e Parker BeamChris Morris,Jim Rutledge e Parker BeamChris Morris,Jim Rutledge e Parker BeamChris Morris,Jim Rutledge e Parker BeamChris Morris,Jim Rutledge e Parker Beam

Pubblicato il 18 agosto 2016
Master distiller

Continuiamo il nostro racconto sui master distiller che piu' hanno dato alla storia del Bourbon e non solo.

Chris Morris,Jim Rutledge e Parker BeamChris Morris,Jim Rutledge e Parker BeamChris Morris,Jim Rutledge e Parker BeamChris Morris,Jim Rutledge e Parker BeamChris Morris,Jim Rutledge e Parker BeamChris Morris,Jim Rutledge e Parker BeamChris Morris,Jim Rutledge e Parker BeamChris Morris,Jim Rutledge e Parker Beam

Pubblicato il 21 luglio
Catoctin Creek Roundstone Rye

Questa volta voglio raccontarvi di un locale che ho visitato recentemente durante un mio breve soggiorno a Milano. Si tratta di Luca & Andrea, sul Naviglio Grande. Come ho scritto nel post precedente non vi parlerò dell'aspetto soggettivo, dove tra l'altro l'accoglienza e la disponibilità al confronto è stata davvero eccezionale, ma di quali bourbon o rye whiskey potete degustare.

Pubblicato il 19 luglio 2016
Bourbon Italia

Dire che l'industria del bourbon sia nel pieno di un boom economico è un eufemismo. Con più di $8 miliardi di vendite globali (salite di $376 milioni nel 2002), il bourbon si è trasformato da “bevanda per i gentleman del sud” a sostituire i Gran Cru Bordeaux o un Glenfiddich 40 anni tra le bottiglie che “non possono mancare” e se non siete d'accordo con questa affermazione, provate ad acquistare un Pappy Van Winkle!

Pubblicato il 23 giugno 2016
Degustare bourbon

Degustare un bourbon è un mestiere e come in ogni mestiere per migliorarsi ci vuole pratica. Questa è la ragione per cui insisto nel praticarlo ogni sera :). Se hai iniziato da poco a conoscere i bourbon ce ne sono alcuni che dovresti incominciare ad assaggiare, tra l'altro tutti discretamente reperibili sul mercato italiano: Maker's Mark, Buffalo Trace, Bulleit e Eagle Rare.

Pubblicato il 9 giugno 2016
Maker’s Mark Mash Bill

Maker's Mark è l'ultima delle maggiori distillerie aggiunta all'elenco “Bourbonr Mash Bill Break Down”. Inizialmente non avevo intenzione di agginugervi il Maker's Mark dato che hanno un solo mash bill e che nei primi 60 anni della loro storia hanno prodotto un solo bourbon. Mi è stato raccontato che Bill Samuels avesse detto “Hai mai visto un Chateau Lafite Reserve? No! Ecco perché c'è un solo bourbon Maker's Mark”.

Pubblicato il 27 maggio 2016
Vecchie bottiglie bourbon

Ci sono diverse ragioni per cui le persone cercano vecchie bottiglie di whiskey. Primo i metodi di produzione sono cambiati con il trascorrere del tempo. Sia i bourbon che i rye erano distillati e messi nelle botti a gradazioni inferiori. In molti pensano che queste gradazioni più basse permettessero di catturare più aromi ai whiskey nonostante invecchiamenti più brevi. Nel 1962 la gradazione massima con cui si poteva mettere in botte passò da 55° a 62,5°.

Pubblicato il 18 maggio 2016
WistlePig rye whiskey

WhistlePig esplode sulla scena dei whiskey americani nel 2012. Nonostante il rye whiskey avesse tutte le qualità necessarie, scompare alla fine del XX secolo, ma ora sta lentamente e costantemente ritornando tra bartender e appassionati di whiskey. Ma WhistlePig è stato il marchio che più ha promosso l'esplosione del rye whiskey, le vendite sono salite più del 600% tra il 2009 e il 2014, secondo il Distilled Spirits Council degli Stati Uniti.

Pubblicato il 23 aprile 2016
Distilleria Willett

La Willett Distilling Company fu fondata dalla famiglia Willett nel 1935, poco dopo la fine del Proibizionismo. La prima etichetta prodotta fu la Old Bardstown.

Nel 1970 la distilleria trasformò la sua produzione in etanolo per carburanti e nei primi anni 80 cessò completamente l'attività di distillazione.

Pubblicato il 8 aprile 2016
Kentucky Straight Bourbon

Proseguiamo illustrando come caratteristiche quali il mash bill, botti carbonizzate e gradazione con la quale viene messo in botte il distillato possono donare il loro contributo al gusto. Abbiamo gia scritto in precedenza come il disciplinare del bourbon preveda almeno un 51% di mais ma il restante 49?

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